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Le Compagnie dei Rover e delle Scolte |
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  Il Branco é l'unità che raccoglie i bambini dai sei ai 10-11 anni circa. I lupetti vivono in un bellissimo ambiente, fatto di fantasia, giochi, canti, vita con gli altri e all'aria aperta, pratica attività di gruppo con regole da rispettare. Tutto questo immerso in un'atmosfera particolare, quella inventata da Kipling, nei suoi "Libri della Giungla". Ogni lupetto é, come Mowgli, il Cucciolo d'Uomo protagonista del libro, che fu allevato da una famiglia di Lupi. Mowgli, come un lupo, imparò le Leggi della Giungla ed anche i bambini impersonano i lupi. La stanza dove si ritrovano e giocano é la loro Tana, il Capo del Branco si chiama Akela e tutti gli adulti del Branco sono i Vecchi Lupi. Dai vecchi Lupi impareranno le regole, cioé la Legge della Giungla. Il motto dei lupetti é "Del mio meglio". Ogni lupo deve fare sempre del suo meglio, senza preoccuparsi mai se vince o se perde nei giochi. E' un atteggiamento molto positivo che aiuta i lupetti a crescere sereni ed equilibrati. |
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Scritto da Riccardo
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E' da premettere che l'autore é il marito di Rita, Raska del Branco di Seonee. Ha partecipato per la prima volta ad un ... minicampo ... alias vancanze invernali dei due branchi e l'articolo da lui predisposto fa risaltare proprio le impressioni che tale evento hanno determinato in lui ... Quindi meno lupi e tante impressioni di un adulto che "guarda" dal di fuori ... Geremia
IL MITICO MINICAMPO DI "CICCIOBELLO" ovvero Minicampo Invernale 3-5 Gennaio 2009
Ho vissuto il Minicampo da una posizione privilegiata, infatti l'ho osservato da un particolare punto di vista: l'obiettivo di una videocamera digitale. "Cicciobello" era un personaggio irreale ma sempre presente al Minicampo, esattamente come Robin Hood, Lady Cocca, Lady Marion, lo Sceriffo di Nottingham, Riccardo Cuor di Leone ed il mitico Little John, ribattezzato per l'occasione "little Tony" che cantava continuamente "Un cuore matto " (il buon Baloo, che interpretava il personaggio, si era confuso con Bobby Solo ... ma andava bene lo stesso). Infatti il Minicampo era basato sulla storia di Robin Hood con tutte le sue implicazioni sociali, il senso della famiglia, il senso dell'ordine, la partecipazione & la colazione ...
Chiunque fosse indisciplinato (per esempio beccato a salterellare sulle brande) veniva redarguito dal buon Baloo con la tipica frase:" E chi ti credi Cicciobello? (da cui il nome al Minicampo)". Sempre il buon Baloo riusciva, incredibilmente a gestire i due branchi dei lupetti (più che branchi parevano greggi di simpatiche pecorelle, soprattutto dopo il terzo giorno ... infatti sempre il buon Baloo interpretava come "odor di coccodrillo" il tipico afrore che fermentava nelle camerate). Innumerevoli volte sono stato vittima di lanci vari (compresi residuati di immondizia - secco non riciclabile -) al momento delle fotografie di prammatica, ovvero le foto dei singoli branchi, le foto di gruppo, sottogruppo, singoli, primi piani e particolari infinitesimali. Effettivamente gli ho sottoposti a lunghe sessioni di prove, provini e provette ma è un sacrificio necessatio per entrare nello show business (vedi Marco Carta). Eroicamente ho resistito alla mia disperazione quando i lupetti, al momneto del "ciak di gira", fuggivano nei cespugli per fertilizzare la Sardegna. Commovente lo stupore dei lupetti al momento del rinvenimento delle calze della Befana ... emozionante vedere il buon Baloo intruppare, la mattina, i lupetti in perfetto stile militaresco yankee con canzoni annesse e connesse e, la notte, urlare il contrappello con amorevole e rigidissimo stile teutonico. Poi il silenzio totale ... per alcuni minuti. Poi tonfi, timbalzi, piroette, doppi salti mortali sulle brande giungevano a noi, stanchi ma contenti per il lavoro svolto, che regolarmente cantavamo le tipiche canzoni scaut da gita. Spaziavano da "I ragazzi di campagna collection" a "The collage Reunion in Monserrato - live - a "Baglioni destruction" per terminare con l'immancabile "olè olà lupetto ... " (... non si sa mai arrivi Geremia e ci senta cantare sconce canzoni fuori ordinanza .. - in, fatti arrivò e non racconto il panico tra noi, tutti a nascondere i corpi del reato, birrette analcoliche, sigarette al mentolo, il giornalino dell'Agesci ... ). Spero di essere stato utile allo scautismo, alla nazione e all'umanità tutta con il miuo modesto reportage del mitico Minicampo Inverbale "Cicciobello". Cordialmente ..... Zio Riki |
I PENSIERI DI RASKA
scritto da Rita Era il 3 Dicembre 2008. Mi è bastato partecipare a quella gita di mia figlia a Dolianova per venire rapita dal mondo dello scautismo. Si perché a tavola, tra un piatto di fave ed un panino con salsiccia, io e mio marito abbiamo da subito fatto amicizia sia con i ragazzi sia con gli organizzatori. Dopo un mese mi sono ritrovata con indosso i pantaloni di velluto ed un fazzoletto verde al collo, felice di condividere il sabato pomeriggio in compagnia di bella gioventù e, naturalmente, di mia figlia Francesca.
Il nostro primo campo è stato a Elini ( ... nell'Ogliastra): ricorderemo per sempre le lunghe tavolate e le mangiate di pastasciutta al sugo. Ma per la notte, mio marito, più appagato dei numerosi campeggi vissuti da bambino, ha preferito alla vita da tenda il comodo e confortevole B&B (niente male comunque considerato che la mattina, nel balconcino della stanza, venivano a trovarci le rondinelle. Peccato perdersi il "Quadrato" di scarpe l'ultimo giorno. Ma non è finita, la vacanza continua. c'è da preparare il minicampo invernale. I preparativi, iniziati mesi prima, sono stati faticosi. Il 3 gennaio (riempite le autovetture di zaini e di lupetti) con zio Riki e gli altri siamo partiti per Sant'Angelo. Per tre giorni insieme ai bambini è stato come entrare nella favola di Robin Hood ..... vivendo giorno e notte nella colonia, tutti assieme, non solo sono entrata ufficialmente nel branco con il ruolo di Raska, ma sono stata felice, tra una pizzata - tre canzoni stonate e le incursioni notturne del Grande Capo, fare cricca con i due Akela, Baloo, Bagheera e Chil. E poi non è cosa da poco, nella mattina del 6 gennaio vedere la faccia sorpresa dei bimbi nel trovare 25 calze piene di caramelle appese al camino. Sinceramente auguro a tutti di fare un'esperienza come la nostra. Buona Caccia. Raska |
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